Cinquantesimo Anniversario
della rivista Psicoterapia e Scienze Umane (1967-2016)

Bologna, 17 dicembre 2016, ore 11.00-18.00

Sala Bolognini del Convento di San Domenico
Piazza San Domenico 13, 40124 Bologna

Il 17 dicembre 2016 al Convento di San Domenico di Bologna festeggeremo il cinquantesimo anniversario di Psicoterapia e Scienze Umane.

Alle ore 11, dopo una breve introduzione di Pier Francesco Galli, vi sarà un incontro in cui cinque testimoni e protagonisti della psicologia italiana verranno intervistati su alcuni aspetti della storia della psicologia e della psicoterapia nel nostro Paese: due studiosi di storia delle scienze – Valeria P. Babini, dell’Università di Bologna, e Renato Foschi, della Sapienza Università di Roma – intervisteranno Renzo CanestrariMarcello Cesa-BianchiAlberto MeriniEnzo Spaltro e Pier Francesco Galli. Questi “vecchi” della nostra disciplina risponderanno ad alcune brevi domande, in modo anche interattivo, su certe vicissitudini delle origini della psicologia clinica in Italia, in un contesto in cui nacque, cinquant’anni fa, la rivista Psicoterapia e Scienze Umane.

Dopo questa tavola rotonda verrà proiettato un breve film sulla storia della nostra rivista nel corso di questi cinquant’anni, con materiale iconografico e documentazione su alcuni articoli pubblicati. Questo filmato è prodotto da Francesco Merini, lo stesso regista che nel 2001 diresse il lungometraggio Pier Francesco Galli. I settant’anni di un maestro (brani di questo film del 2001 possono essere visti anche on-line su YouTube).

Nel pomeriggio riprenderemo alle 14.30, con Marianna Bolko e Paolo Migone che leggeranno brani significativi delle risposte alle dodici domande che abbiamo mandato ad alcune figure rappresentative della psicoterapia e della psicoanalisi a livello internazionale (abbiamo accennato a queste domande nell’editoriale del n. 1/2016 della rivista). Ci hanno risposto con impegno ed entusiasmo tutti i colleghi che abbiamo invitato (Jessica Benjamin, Christopher Bollas, Phil Bromberg, Wilma Bucci, Morris Eagle, Nino Ferro, Peter Fonagy, Allen Frances, Sophie Freud, Larry Friedman, Glen Gabbard, Otto Kernberg, Joe Lichtenberg, Gianni Liotti, Nancy McWilliams, Tom Ogden, Jeremy Safran, David Shapiro, Paul Wachtel, Jerry Wakefield, etc.), e la lettura di alcune loro affermazioni – a volte contrastanti – su questioni chiave della psicoanalisi servirà a mettere in luce lo stato in cui versa oggi la nostra disciplina e i problemi che attraversa (le risposte che abbiamo ricevuto sono pubblicate nel n. 3/2016 di Psicoterapia e Scienze Umane, che è un numero speciale, di 290 pagine, dedicato al Cinquantesimo Anniversario).

Seguirà poi una relazione della Prof.ssa Dagmar Herzog, docente di Storia alla City University of New York (CUNY), dal titolo “La cristianizzazione e desessualizzazione della psicoanalisi negli Stati Uniti del dopoguerra”, in cui anticiperà parti di un suo libro, dal titolo Cold War Freud (“La politica della psicoanalisi durante il periodo della guerra fredda”), di prossima pubblicazione presso la Cambridge University Press. In questo libro descrive, al confine tra teoria e sociologia, varie evoluzioni del percorso della psicoanalisi dal dopoguerra ai primi anni 1990. Tra le altre cose, discute i contributi di autori – quali Alexander Mitscherlich, Paul Parin, Fritz Morgenthaler e altri – di cui a più riprese si è parlato nelle pagine di Psicoterapia e Scienze Umane o che hanno scritto sulla rivista, e racconta anche la storia del “controcongresso” dell’International Psychoanalytic Association (IPA) di Roma del 1969, organizzato da alcuni colleghi (Marianna Bolko, Elvio Fachinelli, Berthold Rothschild e altri) che sono stati legati alla rivista (la storia della contestazione del congresso dell’IPA di Roma del 1969 è stata raccontata da Marianna Bolko e Berthold Rothschild nei numeri 2/2006 e 3/2015 di Psicoterapia e Scienze Umane).

Infine vi sarà la lettura, da parte di Stefano Benni, di un testo di Berthold Rothschild del 1992, che uscirà in italiano per la prima volta nelle pagine di Psicoterapia e Scienze Umane, dal titolo “L’amante tradito. La psicoanalisi ha perso l’illuminismo o l’illuminismo ha perso la psicoanalisi?”. In questo scritto, che ha un tono semiserio (è quasi una pièce teatrale), Stefano Benni impersonerà la Psicoanalisi stessa, e farà divertire ma nel contempo riflettere sulle evoluzioni teoriche della psicoanalisi nella seconda metà del Novecento.

Il convegno terminerà con alcune considerazioni conclusive di Pier Francesco Galli.

Informazioni su questo convegno sono pubblicate anche nel n. 3/2016 della rivista, e invieremo inoltre una e-mail agli abbonati e ai lettori che ci hanno lasciato il loro indirizzo di posta elettronica (invitiamo tutti gli abbonati che volessero essere avvisati di eventuali iniziative future a comunicarci il loro indirizzo di posta elettronica inviando una E-Mail a <migone@unipr.it>).

Come per gli altri convegni che abbiamo organizzato, l’ingresso sarà gratuito e riservato solamente agli abbonati.